Lo stato sanitario delle foreste trentine

Dal 1990 in Trentino lo stato sanitario delle foreste è seguito attentamente tramite un monitoraggio di tipo estensivo e permanente dei danni noti.

Il monitoraggio è condotto dal Servizio Foreste e fauna con la collaborazione della Fondazione Edmund Mach FEM-CTT  - Unità Protezione Piante e Biodiversità Agroforestale e si basa sulle osservazioni dirette effettuate dal personale forestale durante lo svolgimento delle proprie attività istituzionali. Le segnalazioni delle patologie riscontrate vengono inserite dagli stessi rilevatori in un WebGIS, accessibile anche agli specialisti delle Fondazione Mach, che curano il controllo, la validazione e l'elaborazione dei dati inseriti e che forniscono consulenza per la diagnosi delle patologie meno comuni o comunque di non semplice identificazione.

I benefici scaturiti dall'applicazione del programma di monitoraggio sono sia di tipo scientifico (approfondimento di conoscenze su tipo, intensità e localizzazione delle avversità), sia tecnico (inventario dei danni riferito alle singole unità territoriali), sia economico (contenimento dei danni insorti).
La metodologia adottata si articola in diverse fasi operative:
- rilevamenti in bosco;
- segnalazione del danno o richiesta di consulenza specialistica;
- diagnosi;
- trasmissione dei dati;
- elaborazione ed interpretazione dei dati;

Annualmente l'Unità Protezione Piante e Biodiversità Agroforestale della Fondazione FEM-CTT produce un report sul quadro fitopatologico provinciale e sull'andamento delle principali patologie che di norma colpiscono i boschi trentini. Il report viene pubblicato sulla Relazione annuale dell'attività svolta dal Servizio Foreste e fauna (vai alla Relazione).