Lunedì, 23 Dicembre 2019

Progetto InnoForESt – 3° workshop di scambio con i portatori d'interesse – Primiero 17 dicembre 2019

Il giorno 14 ottobre si è tenuto a Fiera di Primiero il terzo workshop del progetto Horizon2020 InnoForESt (https://forestefauna.provincia.tn.it/Pubblicazioni-e-progetti/Progetti/Progetto-InnoForESt), nell’ambito del quale il Servizio Foreste e fauna ha coinvolto una serie di portatori di interesse del Primiero con lo scopo di innescare una discussione sulla gestione attiva che viene svolta tradizionalmente sulla proprietà silvo-pastorale e sulla sua importanza nel mantenere costante la fornitura dei servizi ecosistemici.

Nei primi due incontri si è cercato innanzitutto di indagare gli interessi dei soggetti coinvolti, raccogliendo opinioni e necessità (https://forestefauna.provincia.tn.it/news/Progetto-InnoForESt-Primo-workshop-di-scambio-con-i-portatori-di-interesse-Primiero-22-gennaio-2019) e di individuare le tematiche considerate più rilevanti (https://forestefauna.provincia.tn.it/news/Progetto-InnoForESt-2-workshop-di-scambio-con-i-portatori-di-interesse-Primiero-8-maggio-2019). Questo terzo incontro invece è stata l'occasione per approfondire dettagliatamente i due principali filoni d’interesse, delineatisi nel corso del progetto: il ripristino di prati e pascoli e del tradizionale paesaggio alpino e la valorizzazione e promozione delle peculiarità del territorio attraverso offerte turistiche mirate e un processo di sensibilizzazione ed educazione ambientale.

Tutti i partecipanti hanno attivamente individuato quali sono i fattori determinanti per favorire lo sviluppo delle due tematiche d’interesse e la loro reciproca interconnessione, stimolati da specifiche domande che sono state loro proposte nell'ambito di un'attività di gruppo, finalizzata anche a incoraggiare la costruzione di strategie di collaborazione.

Attorno a un tavolo, ogni gruppo è stato chiamato a riflettere sugli obiettivi e le condizioni necessarie per la costruzione di un progetto condiviso, con una prospettiva a breve, medio e lungo termine. Ciascuno ha espresso chiaramente il punto di vista di ogni categoria, mettendo in evidenza limiti e potenzialità delle idee proposte.

In una seconda fase i partecipanti sono stati invitati invece a esprimere individualmente i propri interessi nei confronti del progetto e a manifestare la propria volontà a contribuire alla costruzione in un percorso di sviluppo locale, che vada aldilà delle mere finalità del progetto europeo InnoForESt.

A chiudere la giornata è intervenuta Valentina Rossetti, dottoranda dell’Università degli Studi di Padova, attualmente impegnata nell’ambito del recupero dei paesaggi silvo-pastorali tradizionali con tecniche di restauro ecologico. Nella sua presentazione ha introdotto alcuni esempi metodologici per valutare la qualità con cui viene svolto un progetto di recupero di una prateria alpina e il suo successivo mantenimento.

Queste tecniche, ancora da affinare e sperimentare in campo, possono diventare un punto di partenza per lo sviluppo di opportuni ed efficaci strumenti di monitoraggio e controllo della qualità dei pascoli e prati alpini, garantendo così un’efficiente erogazione dei finanziamenti pubblici che vada a premiare i comportamenti virtuosi.

A breve il gruppo di lavoro, che afferisce all'Ufficio Pianificazione, Selvicoltura ed Economia forestale del Servizio Foreste e fauna, tenterà di restituire una sintesi dei dati raccolti e inizierà a costruire il contenuto del documento finale, che verrà presentato alla Commissione Europea a Bruxelles. L’intento è di mettere in luce le peculiarità del territorio alpino e le sue attuali esigenze nate a seguito di forti cambiamenti ecologici e sociali.

Il gruppo di lavoro del progetto InnoForESt ringrazia tutti colori che hanno partecipato all’evento e che hanno reso possibile il percorso svolto fino ad ora.

Si ringraziano (in ordine alfabetico): Alberti Mauro, Bettega Adriano, Broch Giacomo, Corona Clelia, Corso Manuel, Depaoli Desiré, Ducoli Vittorio, Filippi Gilli Ervino, Kovatsch Paolo, Loss Renato, Rossetti Valentina, Salvagni Federico, Scalet Alberto, Scalet Cesare, Sperandio Adriano, Zanetel Dino e Zortea Giacobbe.